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La strettoia e l'abside

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Immagini presenti per gentile concessione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Soprintendenza Archeologica della Puglia.

É vietata l'ulteriore riproduzione senza autorizzazione della Soprintendenza Archeologica. (Autor. n° 8650 del 3/5/2001).

La strettoia e l'abside

Percorso il "corridoio degli animali", una galleria di medie dimensioni a forma subcilindrica dal tipico aspetto di una condotta (ed il cui pavimento è costellato da resti faunistici fossili), si giunge in una serie di ambienti molto più piccoli rispetto a quelli incontrati in precedenza, comunicanti tra loro ma nettamente separati da strettoie e diaframmi, attraverso i quali si giunge all'abside che contiene i resti umani. Si tratta di ambienti che, anche se angusti e di dimensioni assai ridotte, si presentano ricchissimi di concrezioni, e costituiscono la parte più interessante della grotta dal punto di vista dei depositi calcitici. La ricchezza di forme concrezionate di vario genere (stalattiti, stalagmiti, cortine, colate calcitiche, piccoli laghetti e microcristallizzazioni) conferisce a questi ambienti un aspetto molto bello e particolarmente suggestivo, ma allo stesso tempo essi rappresentano anche la parte più delicata della grotta per la estrema fragilità di questo tipo di depositi.

La strettoia e l'abside

Si deve superare una strettoia orizzontale particolarmente angusta che permette il passaggio di un uomo con molta difficoltà. Il pavimento di questo ambiente è costituito da una colata calcitica continua, con tonalità di colore tendenti al rossastro. Al di sopra aggetta una cortina che restringe il poco spazio disponibile per il passaggio. Penetrati in questo ambiente di dimensioni ridotte, si passa in un secondo ambiente, anch'esso molto concrezionato, attraverso un diaframma verticale costituito da due colonne stalattitiche. Si apre un ambiente piuttosto stretto e ricco di varie forme di concrezionamento, sul cui pavimento si rinvengono altri reperti ossei animali completamente saldati e ricoperti da calcite. Abbondano concrezioni coralliformi e cortine calcitiche di colore molto chiaro.

La strettoia e l'abside

Questo ambiente, vera e propria anticamera dell'abside dell'Uomo, comunica attraverso un altro stretto passaggio a sagoma ellittica con la camera che contiene i resti umani; superato questo ulteriore diaframma sia apre l'ultimo ambiente del ramo nord della grotta. Anch'esso ricco di concrezioni, presenta una zona nettamente separata dal resto della stanza da due colonne calcitiche, al di là delle quali si trova il giacimento. Le ossa si trovano in una nicchia aperta sul davanti (dalle due colonne) e sul lato destro. In fondo, la nicchia è delimitata da una cortina calcitica ricoperta da concrezioni coralliformi tra cui è incastrato il cranio umano.

La strettoia e l'abside La strettoia e l'abside