www.carsismo.it

  • Full Screen
  • Wide Screen
  • Narrow Screen
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Il carsismo di superficie

E-mail Stampa PDF

Il carsismo di superficie

Si indica come carsismo di superficie od epicarso, il complesso di tutte quelle forme di dissoluzione prodotte dal ruscellamento delle acque di origine atmosferica (precipitazione, condensazione) su superfici rocciose esposte all'esterno o coperte da detriti. L'azione di dissoluzione (o più correttamente di ablazione) operata dalle acque sulle rocce affioranti, è prevalentemente di tipo meccanico che chimico. Lo scorrere delle acque a contatto della superfìcie rocciosa produce una azione erosiva, e contemporaneamente penetra nel fitto sistema di micro e macro fratture allargandole sempre di più. Si distinguono diverse forme di epicarso a seconda della loro genesi, fra cui: di raccolta, di ruscellamento, di infiltrazione e di emergenza.

Fra le forme epicarsiche di raccolta figurano le vaschette di corrosione riscontrabili su superfici di roccia affiorante, orizzontale o inclinata. Esse possono avere diametri variabili che vanno dai pochi centimetri finanche al metro.

Il carsismo di superficie

Le forme di ruscellamento sono rappresentate dai campi solcati (karren) la cui formazione è dovuta allo scorrere delle acque di precipitazione. Esse possono produrre sulla roccia scannellature (rillenkarren) di pochi centimetri, o vere e proprie docce (o solchi carsici) se profondi alcune decine di centimetri. La differente pendenza della superficie influisce sulla genesi delle due diverse forme, determinando una maggiore profondità dei solchi in presenza di minore pendenza. Tra le forme di infiltrazione figurano i pozzi e gli inghiottitoi nonché i crepacci ed i corridoi carsici che si formano in corrispondenza di fratture verticali che si sviluppano progressivamente in profondità. Fra le forme di infiltrazione, rientrano anche alcuni tipi di doline. Le forme epicarsiche di emergenza invece, racchiudono diversi tipi di cavità sorgenti, sia quelle a pelo libero (torrente ipogeo che esce da una cavità) che quelle valclusiane (acqua che risale per spinta idrostatica).

Il carsismo di superficie

Il carsismo di superficie

Il carsismo di superficie