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Il ruolo delle Autorità preposte

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Audizione Cars

Relazione illustrativa sul grave stato di inquinamento del sottosuolo in alcune grotte della Puglia.

É di fondamentale importanza che le autorità preposte intervengano secondo i propri ruoli di competenza a partire dalla prevenzione, al controllo, alla bonifica ed infine alla repressione ove si riesca ad individuarne i responsabili.

Per quanto riguarda gli speleologi vi è ampia disponibilità a collaborare a tutti i livelli istituzionali e nelle diverse fasi degli interventi, dalla prevenzione alla segnalazione, alla bonifica mettendo a disposizione le proprie professionalità scientifiche e tecniche.

Sono sempre stati, infatti, gli speleologi a segnalare casi di degrado e di inquinamento delle grotte sia agli enti locali che alle autorità giudiziarie. C’è da segnalare a tal proposito che mentre le istituzioni territoriali si sono mostrate sovente inerti rispetto al fenomeno, tranne rari casi in cui hanno contribuito alla parziale soluzione del problema (Grave del Cavoncello), l’autorità giudiziaria si è comportata in maniera più decisa e determinata.

Va però sottolineato come, a nostro modesto avviso, l’uso di porre sotto sequestro giudiziario l’area su cui si apre l’imbocco della cavità e quindi del sottosuolo ad essa collegato si rivela una soluzione controproducente. Infatti, mentre una ordinanza di sequestro (che talvolta dura anche anni) impedisce agli speleologi di recarsi all’interno della grotta e quindi di controllare direttamente lo stato dell’ambiente, non dissuade affatto coloro i quali praticano lo smaltimento illecito dei rifiuti che non temono di aggiungere il reato penale della violazione del sigillo giudiziario a quello ben più grave dello smaltimento abusivo dei rifiuti.

In tale maniera l’ambiente continua ad essere violato e gli unici controlli che potrebbero operare gli speleologi con le loro discese di ispezione sono di fatto impedite.

Pertanto, lo strumento del sequestro penale e dei sigilli che pur è indispensabile durante l’attività di indagine, a nostro modesto avviso dovrebbe essere ridotto al minimo indispensabile per poter avere continuo accesso alla grotta e poter controllare costantemente il fenomeno dell’inquinamento.